ANDREA RICCI

La mia storia

INTERVISTA CON

Andrea Ricci

1993

Iniziano le prime collaborazioni con i negozi di Alta fedeltà torinese.


1995

Il marchio Spirit prende vita in una serie di mobili per elettroniche e
piedistalli realizzati in mogano e noce.


1996

Con un Dac Jvc z1010 e due microfoni Sennheiser 441 parte l’avventura
della registrazione sul campo.

1999

Parte la collaborazione come tecnico audio con l’associazione Amici del teatro Regio e gli orchestrali dell’orchestra sinfonica Nazionale della Rai.


2000

Nasce il sistema Spirit Vision come rielaborazione e reinterpretazione del sistema Infinity IRS 2.5.


2001

Parte la collaborazione con l’associazione musicale Polincontri classica del Politecnico di Torino.

2002

Preparazione bando d’asta dell’impianto audio della rinnovata Aula Magna La Spirit diventa un’etichetta discografica che si occupa di registrare le lezioni concerto e i concerti della stagione della Polincontri classica. Le registrazioni vengono impostate con tecnica bimicrofonica ad effetto di campo e messe a punto con sistemi di cuffia Stax e Sennheiser per poi essere verificato con il sistema Vision.


2003

Partono le collaborazioni con svariate associazioni musicali del Panorama torinese.


2006

L’utilizzo delle cuffie commerciali ormai si è esteso oltre che per monitor di registrazione, anche come sistema di riferimento per la messa a punto di sistemi audio.

2007

Andrea Ricci inizia le prime modifiche su cuffie commerciali chiuse ed aperte, sondando le potenzialità delle diverse tecnologie di riproduzione sonora.


2014

La Spirit diventa laboratorio di prototipazione affrontando la preparazione e la rielaborazione di una quantità notevole di cuffie per venire incontro alle necessità degli appassionati.

2016

Nasce la MMXVI la prima cuffia disegnata partendo da un prodotto commerciale e proposta come esperimento di sviluppo progettuale condiviso con il Forum del Gazebo Audiofilo a cui seguiranno altre cuffie come la Monoblock e la M3.


2017

Andrea Ricci assembla il primo prototipo di Twin Pulse, quello che diverrà la primo gruppo motore isobarico per cuffie al mondo.


2017

La Twin Pulse per la prima volta viene decorata con il disegno del drago: nasce la versione Ragnarr dedicata al Re Vichingo che oggi è appannaggio delle versioni professionali.

2017

Partono le sperimentazioni con la tecnica di registrazione Binaurale.


2018

Grazie all’intervento di un gruppo di investimento, prende vita la Spirit Torino nel suo assetto attuale, finalmente la prototipazione e lo sviluppo possono proseguire senza compromessi e viene presentata al Munich High end la prima serie delle realizzazioni Spirit Torino con i modelli Super Leggera, Grande e Twin Pulse.


2018

Spirit diventa sponsor di eventi musicali come il Rapalline jazz festival di Albenga e collabora con molti musicisti sia per l’utilizzo delle cuffie per la registrazione che per la tecnica di ripresa Binaurale.

2019

La sperimentazione con i campi magnetici applicati ai drive da cuffia, permette di sviluppare un drive dalle caratteristiche eccezionali per velocità all’impulso e controllo del movimento.
Dekoni e Spirit ripensano da zero il concetto pad che dal Foam a memoria di forma termica passa all’alcantara e pelle.


2019

per la prima volta al Tokyo Headphone festival viene presentata la Radiante: prima cuffia al mondo con radiatore passivo esterno conquistando ad aprile il secondo e terzo posto della competizione con la Super leggera e la Twin Pulse ed il primo posto a novembre con la Radiante.


2020

Nasce il sistema VPS di ventilazione variabile del Pad definendo il concetto di My-fi responsabile introdotto per la prima volta nella Titano.